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Consigli per visitare Petra

Perché visitare Petra? Come visitare Petra al meglio?

Petra è senza dubbio la perla preziosa della Giordania, considerata una delle sette meraviglie del mondo. Se nella vostra lista di mete da raggiungere, avete inserito “visitare Petra”, beh senza dubbio avete voglia di provare emozioni fortissime. Visitare Petra è è un’esperienza unica e indescrivibile, ma non per questo ci tiriamo indietro dal dare alcuni consigli a chi come noi ha deciso di affrontare quest’avventura.

Per visitare Petra, vengono proposti diversi itinerari a seconda del tempo a disposizione che avete. In particolare il nostro tour prevede un’intera giornata per visitare l’incantevole città nabatea, dimenticata per secoli e rinvenuta solo nel 1812.

Di certo visitare Petra rimanda alle immagini tipiche che si trovano nelle guide turistiche o per gli amanti del cinema alle scene del film “Indiana Jones e l’ultima crociata”, ma per quanto spettacolari, non creano la stessa atmosfera che si prova visitandola di persona.

L’ingresso della città avviene percorrendo un sentiero, chiamato Siq lungo 1,2 km, che con le sue alte pareti di pietra verticali, che ricorda un canyon, accompagna in modo molto suggestivo verso le meraviglie che si trovano al suo interno. Il Siq era considerato una sorta di via sacra, a cui i nabatei davano un grande valore spirituale.

E nel momento in cui sembra quasi che le pareti del Siq si tocchino bloccando il passaggio, che appare in tutta la sua maestosità il Tesoro, la facciata della tomba più importante di Petra del re nabateo Aretas III.

Visitare Petra

Seguite poi il Siq esterno, dove potrete ammirare più di 40 tombe, per arrivare all’Altura del Sacrificio, luogo dove venivano sacrificati gli animali durante le processioni per le divinità. Visitare Petra permette senz’altro di venire a contatto con la realtà tipica del posto: dai venditori beduini, ai bambini che conducono gli animali, ai cammelli e agli asini che riposano tra un trasporto e l’altro.

Proseguite fino al Teatro che risale a 2000 anni fa, fino ad arrivare alle 5 Tombe reali: la Tomba dell’Urna, la Tomba della Seta e la Tomba Corinzia, la Tomba del Palazzo e la Tomba Sesto Fiorentino. Percorrete poi la Strada Colonnata, all’inizio del quale è presente il Ninfeo, una fontana pubblica riconoscibile oggi, solo per la presenza di un grande albero di Pistacchio, e che costeggia i resti della zona del mercato, del Palazzo Reale e le rovine di Qasr al-Bint, il Palazzo della Figlia del Faraone, uno dei luoghi di culto più importanti di Petra. Inizierà poi un sentiero che, in un’ora, vi porterà al monastero al-Deir che è il monumento più grande di tutto il sito ed ospitava la tomba di Obodas I.

Se avete seguito questo itinerario, la giornata sta volgendo al termine, è proprio in questo momento però che si può godere al meglio del paesaggio: le luci del tramonto faranno apparire lo scenario davanti a voi ancora più suggestivo ed emozionante.

La giornata è sicuramente impegnativa dal punto di vista dello sforzo fisico, ma le escursioni sono considerate semplici. Viste le temperature molto elevate, il consiglio è quello di bere molto. Consigliamo soprattutto i tipici tè locali che oltre ad essere gradevoli, ricaricano di energia! Alla fine di questa visita vi renderete conto di quanto sia difficile raccontare quello che avete visto, proprio per la carica emotiva che si sprigiona dal momento in cui varcate il Siq al momento in cui, stanchi, ma appagati, sorseggerete un tè immersi nel paesaggio dorato davanti ai vostri occhi.

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