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Com’è la cucina israeliana?

Com’è la cucina israeliana? Come si mangia in Israele? La risposta a queste domande non è semplice come sembrerebbe in apparenza: questo paese vanta diverse influenze culturali, essendo uno stato giovane ma ricchissimo di storia. Introduciamo la cucina israeliana, dopo aver introdotto quella giordana, in vista del nostro prossimo viaggio. Le influenze nella cucina israeliana sono dovute alla tradizione culinaria ebraica, il cibo “Kosher” e alle ricette tradizionali ebraiche che si sono sviluppate nei paesi di origine degli attuali abitanti di Israele, oltre a quella araba con i sapori del Medioriente.

Essendo nel bel mezzo di quella regione che chiamano Medioriente, non possiamo non trovare anche qui falafel e hummus. Questi due piatti, che troviamo sempre più spesso anche alle nostre latitudini, sono entrambi a base di ceci e sono probabilmente i piatti più conosciuti in Europa della cucina israeliana. Accompagnato alla pita troviamo spesso l’hummus: un purè di ceci con pasta di sesamo, condito con olio. I falafel, ossia polpettine di ceci e spezie, sono lo street food locale li troviamo al cartoccio o serviti all’interno della pita. Sempre per un pasto in strada o comunque veloce, c’è lo shawarma. Questo piatto ricorda quello che comunemente chiamiamo “kebab”, nel senso che si tratta di striscioline di carne (di pecora o di tacchino) servite all’interno della omnipresente pita, accompagnata da verdure e salse.

Tradizione Araba

Oltre ai piatti sopra elencati, fanno parte della cucina israeliana alcuni piatti di origine araba come il mejadra, un piatto di riso arricchito con cipolle fritte e di un altro ingrediente che spesso caratterizza il cibo della regione: le lenticchie. Per placare la fame del turista, possiamo in ogni caso scegliere le carni arrostite, ottime in tutto il Medioriente e le insalate, in cui normalmente si fa molto uso del cetriolo fresco.  Anche nei dolci troviamo piatti di origine araba: la baklava. Dolce molto popolare in Turchia e nei paesi arabi, questi pasticcini sono realizzati con la pasta fillo, pistacchi e bagnati nel miele o sciroppo di zucchero.

Tradizione Ebraica

Come dicevamo precedentemente, la cucina israeliana è stata influenzata dai piatti della tradizione culinaria ebraica ereditata da altri paesi del mondo, infatti troviamo: cous cous e la shakshuka (un composto di uova, cipolla, pomodori, peperoni e spezie) dal Nord Africa, il burek e lo yogurt dai Balcani, il jachnun dallo Yemen e il kibbeh dall’Iraq.  Se in Giordania abbiamo visto che caffè e tè vanno per la magigore, in Israele il drink da sorseggiare durante la giornata è il succo di melograno. È molto dolce perché viene estratto con una tecnica particolare.

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