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Com’è la cucina giordana?

Com’è la cucina giordana? Come si mangia in Giordania? Prima di poter rispondere a queste semplici domande, dobbiamo contestualizzare: ci troviamo nel Medioriente, dove generalmente la cucina è caratterizzata dall’uso della carne di agnello e montone (il maiale è considerato un animale impuro), accompagnata da riso e verdure. Vengono utilizzate moltissime spezie e moltissimi aromi. La cucina giordana è stata influenzata dalla sua storia e ha goduto di diverse influenze culturali della regione, con una base legata alle tradizioni beduine.

Prima di partire per la nostra avventura in Giordania e Israele, abbiamo deciso di documentarci sulla cucina giordana, al nostro ritorno confronteremo le aspettative con quello che abbiamo trovato ;)

L’antipasto nella cucina mediorientale è il Mezzeh, una serie di stuzzichini accompagnati dal pane in attesa della portata principale. Per chiudere il pasto tipo, troviamo frutta e ogni tanto i dolci.

Nei piatti della cucina giordana sono presenti spezie e aromi che caratterizzano la cucina della regione come il timo, la menta, il coriandolo e il prezzemolo. Olio d’oliva, pepe, cardamomo e cumino insaporiscono molti dei piatti cucinati in Giordania. Il sesamo costituisce uno degli ingredienti principali della Tahina, una pasta a base di sesamo che costituisce la base di molte preparazioni che troviamo nel Mezzeh.

Il piatto tipico giordano è il Mansaf: un grande piatto di riso, condito con spezie e pinoli tostati. È servito sopra una sfoglia di pane beduino e con della carne di agnello. Quest’ultima viene cotta in una speciale salsa che tra gli ingredienti ha un particolare estratto di yogurt secco, o Jamid. Il Mansaf viene preparato per celebrare avvenimenti importanti, non è il piatto da tutti i giorni. Si mangia normalmente in gruppo e con le mani: sempre e solo la mano destra, nella cultura araba la mano sinistra è impura. A base di agnello e riso è anche il Maqlubeh, uno stufato di agnello, melanzane e cavolfiori servito con il riso bianco.

L’agnello non è l’unica carne che si può trovare nella cucina giordana: è molto comune anche il pollame. Questo carne bianca viene mangiata grigliata o cucinata in diversi modi. Un esempio è il Musakhan, un piatto a base di pollo che viene cucinato in una salsa a base di olio d’oliva, cipole e summaco. Avvolto da una sfoglia di pane, viene poi messo in forno.

Un ingrediente importante nel medioriente, quindi anche nella cucina giordana, sono i legumi: abbiamo già trovato le lenticchie nel piatto tipico giordano (Mansaf). La maggior parte delle zuppe e minestre –Chorba- che troviamo in Giordania, sono a base di legumi.

Alla fine del pasto troveremo molta frutta, mentre non è molto comune trovare il dolce: è preferito come merenda o spuntino piuttosto che come dessert. I dolci più popolari sono il Knafeh, a base di formaggio dolce e sfoglia, ricoperto da uno sciroppo di zucchero. Sarà facile anche troavre la Baklava, dolce originario della Turchia ma diffuso in tutto il Medioriente.

I giordani, essendo principalmente di religione musulmana, consumano pochissimi alcolici. Sarà molto difficile vedere locali che pasteggiano con vino o birra. Caffè e The invece sono molto diffusi e bevuti ad ogni ora del giorno. Rispetto a quelli a cui siamo abituati sono molto forti.

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